domenica 15 novembre 2015

L'illusione della reincarnazione


Nel moderno gergo buddhista i termini “rinascita” e “reincarnazione” sono considerati sinonimi e, grazie soprattutto alla popolarità di alcuni lama tibetani ritenuti tulku o, come si afferma solitamente, “reincarnazioni” di importanti maestri spirituali del passato, si è diffusa la convinzione che la credenza nella reincarnazione sia davvero basata sull'insegnamento del Buddha. Però, come ha ribadito Gyatrul Rinpoche, i “tulku genuini” non sono persone che, dopo aver lasciato un corpo, ritornano prendendone un altro, bensì sono «emanazioni spontanee», paragonabili a «raggi di luce emanati dal sole».* Dunque, se i tulku non trasmigrano secondo la comune concezione della reincarnazione, in cosa consiste la rinascita delle persone che non sono tulku?

* Padmasambhva, Natural Liberation, Commentary by Gyatrul Rinpoche, Boston, Wisdom Publications, 2008, pp. 151-152.