lunedì 26 ottobre 2015

La mente originaria

(sec. VIII)


Siccome le cose passate sono già passate, 
non dovresti più pensarci; 
così, qualsiasi pensiero sul passato svanisce. 
Questo è conosciuto come essere senza passato. 

Inoltre, siccome le cose future non sono ancora arrivate, 
non dovresti cercarle e neppure desiderarle; 
così, qualsiasi pensiero sul futuro svanisce. 
Questo è conosciuto come essere senza futuro. 

Infine, siccome le cose presenti sono già presenti, 
non dovresti afferrarle [con la mente] 
e neppure lasciare che sorga un pensiero 
di attaccamento o avversione; 
così, qualunque pensiero sul presente svanisce. 
Questo è conosciuto come essere senza presente. 

In sintesi, se non sorge nessun pensiero 
su questi tre periodi di tempo, 
allora i tre periodi di tempo non esistono...

Se comprendi con chiarezza che la tua mente 
non si appoggia a nulla, 
allora vedi con chiarezza la tua mente originaria 
e questo è ciò che viene anche definito 
"vedere con chiarezza la natura del vedere". 

Proprio questa mente, 
che non si appoggia a nulla, 
è la mente di buddha 
e la mente della liberazione, 
la mente della bodhi 
e la mente dell'increato.*


* Treatise on Entering the Tao of Sudden EnlightenmentCfr. John Blofeld, L'insegnamento zen di Hui Hai sull'illuminazione improvvisa, Roma, Ubaldini Editore, 1977, pp. 44-45.