venerdì 18 settembre 2015

Dopo la morte


Recensione di Joel L. Whitton, Joe Fisher, Dopo la morte prima della rinascita: un’affascinante indagine sul “bardo”, il periodo intermedio tra la morte e una nuova vita (titolo originale: Life Between Life: Scientific Explorations into the Void Separating One Incarnation from the Next), traduzione italiana a cura di Mario Monti, Milano, Gruppo Editoriale Armenia, 2005, 187 pp.

Il libro di Whitton e Fisher, la cui prima edizione italiana di Armenia (1988) recava il titolo Vita tra le vite, fu pubblicato nel 1986 da Grafton Books. Il dr. Joel Whitton è uno psichiatra canadese che nel 1974, all'età di ventotto anni, praticando l’ipnosi regressiva su una volontaria soprannominata Paula Considine, «si imbatté nel bardo». Egli aveva già condotto numerose sedute di regressione ipnotica a vite passate, tuttavia «non aveva mai pensato che la vita attiva si svolga fra le incarnazioni». Il termine tibetano bardo in generale indica lo stato intermedio tra la morte e l’eventuale rinascita, ciò che Whitton chiama “intervita”. Paula in ipnosi profonda raccontò di una propria esistenza in cui si chiamava Martha quando, sollecitata improvvisamente a passare «alla vita prima di essere Martha», incominciò a descriversi “in cielo”: «Sto… aspettando… di… nascere», disse allo stupefatto psichiatra. «Poteva darsi che la mente inconscia di Paula avesse bussato alla porta del favoloso bardo degli antichi tibetani?».