lunedì 28 settembre 2015

Gli arconti ieri


"Gli Arconti governano collettivamente sul mondo, e ciascuno individualmente nella sua sfera è un guardiano della prigione cosmica. Il loro tirannico governo del mondo è chiamato "heimarméne", Fato universale, concetto preso dall'astrologia ma colorito ora di spirito gnostico anticosmico. Nel suo aspetto fisico questo governo è la legge di natura; nel suo aspetto psichico, che include per esempio l'istituzione e l'approvazione della Legge mosaica, mira all'asservimento dell'uomo. Come guardiano della propria sfera, ciascun Arconte sbarra il passaggio alle anime che cercano di ascendere dopo la morte, allo scopo di impedirne la fuga dal mondo e il ritorno a Dio. Gli Arconti sono anche i creatori del mondo, tranne quando questa funzione è riservata al loro capo, il quale allora prende il nome di "demiurgo" (l'artefice del mondo nel "Timeo" di Platone) ed è spesso dipinto coi lineamenti alterati del Dio dell'Antico Testamento" (Hans Jonas, Lo gnosticismo, Torino, SEI, 1991, p. 64).


Il Dio dell'Antico Testamento secondo Mauro Biglino: